12/05/2012

Antonino Arcoraci

Federazione Sanitari Pensionati   

Associazione Mogli Medici Italiani e Vedove                        

Sezione di Messina

2012 Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni  

 


                                      27 stati membri dell’U.E più l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia coinvolgono una quarantina di Organizzazioni europee per affrontare il tema della evoluzione demografica nel mondo e della discriminazione in ragione dell’età.

Propongono di potenziare la solidarietà tra le generazioni spingendo i meno giovani ad esercitare il loro ruolo nei tanti campi in cui ancora possono mostrare la loro valenza con l’occupazione, la partecipazione alla vita sociale e la gestione della propria vecchiaia; ad avere un “invecchiamento attivo”, quale sia l’età, per trarre vantaggio delle potenzialità di cui ancora essi dispongono.

Ciò per trovare soluzioni innovative per la popolazione europea che diventa sempre più vecchia e vuole il contributo degli anziani nel mercato del lavoro e nella quotidianità della comunità locale.

Il problema nasce dalla conoscenza, statisticamente provata, che gli europei vivono sempre più a lungo, hanno meno figli e la terza età non la vivono come risorsa. Ogni Stato risente dell’aspetto socio-economico e lo vuole affrontare anche sotto l’aspetto umano. Per fare ciò è necessario avere idee e mezzi, partire dalla diffusione delle immagini che aiutino alla formazione di una cultura che veda la terza e anche la quarta età, non come “fase residuale dell’esistenza”, ma come “bene di cui beneficiare”; spingere all’invecchiamento attivo” in una società costruita sulla solidarietà e la cooperazione tra le generazioni.

Martin Kastle, relatrice di questo progetto al Parlamento europeo, ha detto che i “punti principali sono il rispetto della dignità delle persone anziane e il rafforzamento della partecipazione della società civile e del volontariato miranti ad eliminare le barriere intergenerazionali“.

Il Parlamento studia un logo, avanza la proposta con l’obiettivo specifico di puntare alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica con la promozione di dibattiti, il sostegno alla cooperazione e la facilitazione nell’agire. Sponsorizza un fondo europeo per “senior in azione“ che faciliti scambi transnazionali e la mobilità delle persone anziane.

L’Italia partecipa con internet saloon scuola gratuita per gli ulta 50enni disponibili ad avvicinarsi all’informatica, imago europae formula anti-ageing concorso fotografico e corsi di alfabetizzazione informatica per nonni.

Il ministro Riccardi il 18 aprile a Roma organizza un incontro con tema “sfide demografiche e solidarietà tra le generazioni” e tante città italiane rispondono alla iniziativa favorendo la raccolta di idee utili a stimolare formule sempre più concrete.

Anche la FEDERSPeV e l’AMMI di Messina sono interessati a questa iniziativa e, uniti a quanti vorranno collaborare, sperano di contribuire per la fase operativa. Piace molto l’idea “dell’invecchiamento attivo” che si fonda su una “società per tutte le età”, nella diversità e nella parità di genere e contano di dare il loro contributo.

Con questo scritto vogliono dare il messaggio e nello stesso tempo invitano chi voglia aderire, a dare suggerimenti ed eventualmente a fare commenti finalizzati alla preparazione della giornata convegnistica che prevedono di preparare per la fine di ottobre 2012.

Chi vuole contattarci, lo faccia telefonando o mandando una e-mail ai seguenti indirizzi:

-Prof. Antonino Arcoraci Viale della Libertà isol. 518 98121 Messina Tel. 090.49467 348.7836711 e-mail antonino.arcoraci@tiscali.it

-Dott.ssa Ileana Padovano Rotondo Viale S. Martino n. 273 98123 Messina Tel. 090.359508 328.7177999 e-mail ileanarotondo.ammi@gmail.com

 

Grazie!

 

13:00 Scritto da gazimo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Scrivi un commento

NB: i commenti di questo blog sono moderati.

 
?>